Visualizzazione post con etichetta biscotti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta biscotti. Mostra tutti i post

giovedì 14 aprile 2011

Alfajores sudamericani con lime curd

Siamo un gruppo di amici che si incontra una volta al mese per cucinare insieme. L'ultima volta abbiamo fatto cucina sudamericana e a me toccava preparare il dolce. Ho scelto questi biscotti che inizialmente credevo fossero puramente argentini. Dopo ricerche più aprofondite ho scoperto che la loro origine è araba, più tardi inseriti nella tradizione spagnola dopodiché portati con i colonizzatori nel continente sudamericano. Non solo in Argentina, ma un po' dapperttutto come in Uruguay, Messico, Bolivia, Cile tra altri.

A dir il vero quello che accomuna i miei alfajores con quelli tradizionali è solo l'apparenza. E manco quella visto che alla fine li ho colorati verdi. Ma poco male, il sapore è ottimo e uno tira l'altro.

La ricetta originale era americana con le dosi in cups e ounces. Non mi ci trovo con queste misure, per questo le ho convertite in decilitri e grammi.

Per i biscotti:
2,5 dl di zucchero
180 g di burro morbido
85 g di Philadelphia cream cheese
1 cucchiaio di buccia grattugiata di lime
1 cucchiaio di spremuta di lime
1 cucchiaino di vanillina
un pizzico di sale
4,5 dl di farina

Per il lime curd:

100 g di burro
1,8 dl di zucchero
1 cucchiaio di buccia grattugiata di lime
1 dl di spremuta di lime
1 cucchiaio di maizena
un pizzico di sale
4 tuorli d'uovo

Preparazione biscotti:
1. Impastate velocmente lo zucchero, il burro e il cream cheese nel food processor.

2. Aggiungete la buccia e il succo di lime, la vanillina, il sale e mescolate.

3. Alla fine aggiungete la farina. Non lavorate troppo la pasta, giusto finché tutto non si amalgami.

4. Formate due filoni da ca 5 cm di diametro. Avvolgeteli in della pellicola e mettete a riposare in frigo.

Preparazione lime curd:
5. Sciogliete il burro, lo zucchero, la buccia+il succo di lime e il sale in una pentola su fuoco basso. Mescolate tutto il tempo perché non si bruci.

6. Sbattete i tuorli in una ciotola che resiste al caldo. Versateci dentro ca mezzo decilitro del composto al burro caldo e mescolate. Versate tutto il composto con le uova dentro la pentola con il burro e mescolate bene.

7. Rimettete la pentola sulla piastra e riscaldate a fuoco basso mescolando in continuazione finché la crema non si raddensi. Per sapere quando è pronta potete fare la prova tirando la frusta attraverso la crema; quando i segni della frusta rimangono la crema è pronta.

8. Mettete la crema in frigo perché si raddensi ancora.

9. Prendete i filoni di pasta dal frigo e tagliateli in dei dischetti da ca 5-7 mm di spessore. Disponeteli su una placca con carta forno.

10. Inumidite leggermente la superficie con dell'acqua e cospargete con un po' di zucchero (che avrete eventualmente colorato con del colore alimentare).

11. Cuocete a 175 gradi per 8-10 minuti. Fate raffreddare.

12. Con l'aiuto di una tasca da pasticciere o un coltello, distribuite la crema su metà dei biscotti e mettete l'altra metà sopra.

martedì 15 febbraio 2011

Biscotti al doppio cioccolato con crema al lampone (seducenti)


Il tuo lavoro è ok ma non dà soddisfazioni eccezionali? Una stanza in più a casa non nuocerebbe? E da tempo vorresti dare una pitturata nel salotto per ravvivarne un po' il colore? La macchina funziona ancora ma prima che sarà troppo vecchia vorresti cambiarla in un modello più nuovo? Per non parlare della casa in campagna che sogni di poter comprare dove passare lunghe settimane oziose d'estate. E una settimana al caldo a fine febbraio quando i depositi d'energia sono ormai da tempo esauriti, quanto la desideri!! Già che ci siamo: quella persona con cui dividi la casa e le cui uniche tracce che vedi sono i calzini sporchi buttati nel bagno, non è che gli faresti fare la stessa fine della macchina?

Prendi un solo di questi dolcetti apparentemente insignificanti con il caffè o dopo cena e non chiederai più nulla dalla vita. Ti sentirai sodisfatto. Felice, addirittura. Una ricetta facile della felicità in un tempo quando chiediamo sempre di più.

sabato 29 gennaio 2011

Crema di cannellini al rosmarino con biscotto di parmigiano


L'incontro culinario di domenica è stato un successo! Ognuno è stato attribuito un piatto da preparare (antipasto, primo, secondo o dessert) ma poi la ricerca e la realizzazzione della ricetta è rimasta un segreto per gli altri fino all'ultimo momento. Io ero in charge of gli antipasti e ho realizzato questa crema di cannellini e i gamberetti avvolti in prosciutto.

Tra gli altri piatti che abbiamo preparato e mangiato quella sera c'era il riso con pancetta, mela verde e stracchino, che era una combinazione innovativa e molto fortunata! Poi c'erano gli gnocchi del mio caro marito, fatti ovviamente a modo di terra sua: alla sorrentina. Questo piatto l'ho mangiato molte volte ma devo dire, anche se forse il mio giudizio non può essere considerato completamente obiettivo, che il modo in cui l'ha realizzato lui è il più buono che abbia mai provato!

Come secondi c'erano i saltimbocca eccezionali e un ragù di coniglio con i pinoli e le olive fantastico. Già prima dei secondi i nostri stomachi hanno cominciato a dare segni di essere pieni ma non c'era molto da fare, bisognava assaggiare tutto!

Per concludere c'erano due ottimi dessert: un tiramisù cremoso e delicato e un pannacotta alla fragola con frutti di bosco e coulis alla fragola.

Purtroppo chi in seguito si occupera dei dessert sarà in svantggio visto che c'è un limite a quanto un essere umano può mangiare. Ma il tiramisù e la pannacotta erano ottimi, anche se alla fine ho dovuto sforzarmi un po'....

Ecco la ricetta delle verrines di crema di cannellini:

Per 12-15 verrines

Per la cottura:
300 gr di cannellini secchi
1 carota
2 gambi di sedano
2 spicchi d'aglio
1/2 porro
2 rametti di rosmarino
un ciuffo di timo
2 foglie di alloro
3 cucchiaini di sale

Mettete i cannellini secchi in ammollo durante la notte. Scolateli e sciacquateli. Cuocete i fagioli in abbondante acqua salata insieme alle verdure tagliate a pezzi grossi e le erbette per ca 60-70 min. Scolateli e fateli raffreddare. Togliete le verdure e le erbette.

Conservate un po' dell'acqua di cottura per diluire la crema prima di servire.

Per la crema:
300 grammi di cannellini cotti
2 spicchi d'aglio
1 rametto di rosmarino
ca 1-2 dl di olio EVO

Frullate cannellini, aglio e rosmarino nel mixer e aggiungete l'olio a filo finché non otterrete una crema liscia. Regolate di sale. La crema a questo punto sarà abbastanza spessa. La potete conservare in frigo finché non vi serve. Prima di servire diluite la crema con un po' dell'acqua di cottura dei fagioli tiepida.

Per il biscotto di parmigiano:
Grattugiate un pezzo di parmigiano di buona qualitá. Disponete le scagliette su una placca coperta di carta da forno e formate dei dischetti piccoli. Mettete la placca in forno a ca 200 gradi per pochissimi minuti. Non togliete gli occhi dal forno e sfornate la placca quando il formaggio sarà sciolto e comincia a prendere un po' di colore. Lasciate i biscotti raffreddare e indurire dopodiché distaccateli dalla carta.

Versate la crema in bicchieri o coppette e decorate con delle foglie di rosmarino, un po' di pepe e un biscotto di parmigiano.

domenica 23 gennaio 2011

Pepparkakor morbidi



Per chi non è nato e cresciuto in Svezia sarà difficile capire i sentimenti che rievocano questi biscotti. C'è chi li preferisce con burro e formaggio, chi con della marmellata e chi con burro, formaggio e marmellata. Io li preferisco al naturale, senza niente. Al massimo massimo con un po' di marmellata di arancia. In ogni modo, sono pochi ad essere indifferenti davanti a questi pepparkakor della Scania. Perché piacciono!

Sono anche molto pratici perché non si comportano come i normali biscotti che dopo qualche giorno nel barattolo diventano secchi e tristi. Questi anzi migliorano dopo qualche giorno perché acquistano quel sapore intenso che solo la maturazione può apportare e quella consistenza chewy che è tipico di questi biscotti. SE rimangono nel barattolo, cioè.

Per ca 20 pepparkakor:

1 dl cassonade scuro
1,5 dl sciroppo chiaro oppure miele
1 cucchiaino di garofano in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
2 cucchiaini di cannella in polvere
un pizzico di noce moscata in polvere
50 gr di burro
1 uovo
0,5 dl di latte
2 cucchiaini di lievito in polvere
6-7 dl farina

1. Fate bollire la cassonade e lo sciroppo/il miele in un pentolino. Aggiungete il burro e le spezie. Fate sciogliere il tutto e mescolate fino ad avere un composto omogeneo.

2. Sbattete l'uovo con il latte. Aggiungete questo liquido nel pentolino con lo zucchero e il burro mentre è ancora caldo. Mescolate e fate raffreddare il composto.

3. Mettete 6 dl di farina e il lievito in una ciotola. Aggiungete poco alla volta il composto zucchero-burro-uovo-latte nella farina. Lavorate la pasta con le mani per il miglior risultato. Se la pasta sembra troppo appiccicosa aggiungete un altro poco di farina ma fate attenzione di non metterene troppa, se no la pasta diventa troppo pesante.

4. Rimettete la pasta nella ciotola e coprite con della pellicola. Fate riposare in frigo per due giorni se non avete fretta per niente. Fate riposare per un giorno se siete stati previdenti ad aver preparato l'impasto il giorno prima che vi servissero i biscotti. E fate riposare per un paio di ore se d'improvviso siete stati colpiti da una voglia matta di preparare i pepparkakor e non potete proprio aspettare.

5. Formate con le mani delle palline dalla grandezza delle palline da golf. Mettetele sulla placca da forno ricoperta da carta forno. Schiacciatele leggermente. Infornate a 180 gradi per ca 12-15 minuti.

lunedì 25 ottobre 2010

Tiramisu nordico con pepparkakor e cranberries



Diciamolo, il tiramisu è un po' out. Sì sì buono sul palato, ma infallibilmente noioso. Per non farlo cadere in completa dimenticanza ho creato questa versione nordica che forse forse riuscirà a salvare questo classico dessert dall'estinzione. Potete prepararlo o secondo il metodo ambizioso, facendo in casa i biscotti e la compote, o secondo il metodo pigro, comprandoli. Io ho optato per il metodo semi-ambizioso: ho comprato i biscotti (si trovano a Ikea, ma volendo si possono utilizzare anche gli speculoos) ma ho preparato in casa la compote. Adesso che ci stiamo avvicinando a Natale, se andate a Ikea e comprate quella mega-scatola di pepparkakor decorata natalizia, molto probabilmente vi sarete stancati di questi biscotti già prima di Natale. Allora questo tiramisu può essere una soluzione per farli definitivamente fuori prima che arrivi Pasqua!

Per un bicchiere:
ca 0,5 dl di mascarpone
ca 0,5 dl di yogurt cremoso alla vaniglia
1 cucchiaino di vaniglia
6-8 biscotti pepparkakor (o speculoos)
3-4 cucchiai di compote di cranberries

Sbriciolate i biscotti in un mortaio.

Mescolate il mascarpone, lo yogurt e la vaniglia fino ad avere una crema liscia.

Mettete in 2-3 strati i biscotti, la crema e la compote in un bicchiere da dessert e lasciatelo posare nel frigo per una mezzoretta.

domenica 22 novembre 2009

Biscotti allo zafferano e all'arancia



Domenica prossima è il primo Avvento e se non finiranno prima servirò questi biscotti con un po' di glögg. Sono facili da preparare, sopratutto con il mio nuovo Kenwood mixer! Se non si ha un'impastatrice bisogna impastare a mano. Ma ne vale la pena perché questi biscotti sono davvero buoni!

Per 40-50 biscotti:

200 gr di mandorle
200 gr di buro a temperatura ambiente
3 dl di zucchero
3 uova
mezzo gr di zafferano
la buccia grattugiata di 2 arance
7 dl di farina
2 cucchiaini di lievito in polvere
2 cucchiaini di vanillina

Tritate grossolanamente le mandorle. Frullate il burro, lo zucchero, lo zafferano e la buccia di arancia. Aggiungete un uovo alla volta mentre continuate a frullare. Aggiungete la farina, il lievito, la vanillina e le mandorle. Mescolate fino a che la pasta sia omogena, ma non mescolate troppo. Formate due salsicciotti e mettete su una piastra da forno con della carta da forno. Infornate a 175-200 gradi per ca 30 minuti. Sfornate e abbassate la temperatura a 120 gradi. Lasciate che i salsicciotti si raffreddino un poco e tagliate poi a fette di ca 1,5 cm di spessore. Attenzione quando tagliate perché si sbriciolano facilmente. Rimettete sulla piastra con il lato del taglio in su e infornate di nuovo. Lasciate seccare per ca 45 min.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...