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giovedì 26 gennaio 2012

Pollo in casseruola

1 pollo intero
1 zucchina
2 cipolle rosse
4 spicchi d'aglio
2 peperoni
ca 200 g di champignon piccoli
1 limone
2 dadi di brodo di pollo
1,5 dl di vino bianco + 1,5 dl di acqua
alcuni rametti di rosmarino
alcuni rametti di dragoncello (oppure esiccato)

attenzione con il sale visto che il brodo è salato
pepe a piacere

Disponete il pollo in una casseruola. Tagliate le verdure a pezzetti e metteteli intorno al pollo. Gli spicchi d'aglio possono rimanere interi. Sciogliete i dadi nel vino e nell'acqua e versate sopra il pollo. Aggiungete le erbe.

Mettete la casseruola nel forno freddo con il coperchio (attenzione! non usate una casseruola le cui maniglie sono di plastica!). Accendede il forno a 180 g e cuocete il pollo per 1,5-2 ore (dipende dal peso del pollo) o fino a che il suo liquido sarà chiaro.

Servite con patate, riso o solo un po' di pane. Per un piatto un po' più nordico usate il brodo per fare una salsa: mettete il brodo in una pentola e aggiungete ca 1 dl di panna liquida. Cuocete un paio di minuti e aggiustate eventualmente di sale. Versare sul riso o sulle patate.

mercoledì 15 giugno 2011

Smoothie con albicocche e mirtilli

Poco fa avevamo neve e temperature gelide, poi arrivò la primavera ma l'estate è sempre sembrata molto molto lontana. Alla fine arrivò anche lei però, d'improvviso come sempre. Siamo appena tornati dalla prima tappa delle vacanze estive. 10 giorni in una Stoccolma con temperature mediterranee. Giorni riempiti di picnic in riva al mare, gite nell'arcipelago, passeggiate, incontri e relax con famiglia e amici.

Per me erano anche 10 giorni per raccogliere le forze per il nuovo lavoro che inizio domani. Ammetto di essere abbastanza emozionata, per tutte le cose nuove che dovrò imparare, tutte le persone da conoscere. Ma sono anche molto contenta.

A colazione in Svezia preparavo sempre degli smoothies. Fatti con le fragole che adesso sono al picco della loro stagione. Non posso ripeterlo abbastanza, ma le fragole svedesi sono qualcosa di speciale e chi non le ha ancora assaggiate non può capire. Qui in Belgio non sono male, ma non sono come quelle svedesi! Per questo stamattina ho fatto uno smoothie invece con delle albicocche fresche e dei mirtilli surgelati.

2-3 albicocche ben mature
1 dl di mirtilli surgelati
1 dl di yogurt alla vaniglia

Lo yogurt che uso è già dolce per questo non ho aggiunto dello zucchero in più, ma se usate uno yogurt meno dolce potete aggiungere qualche cucchiaio di zucchero o miele.

martedì 12 aprile 2011

Zuppa di piselli verdi, cerfoglio e rafano


La vita è un fenomeno strano. A volte bisogna fare retromarcia per poter andare avanti. Può essere molto difficile accettare una retrocessione, può sembrare un fallimento, che era tutto invano e che bisogna ricominciare da capo. Ma niente è mai invano. Tutte le scelte che facciamo, tutte le sconfitte e delusioni ci portano da qualche parte. A una nuova intuizione, esperienza o sfida. Impariamo cose nuove sul mondo, sulle persone che ci circondano e su noi stessi.

Penso spesso che molte volte ci facciamo in quattro per rendere al meglio, per accontentare tutti e per sentirci soddisfatti. Ma spesso tutti non sono contenti e noi non ci sentiamo per niente soddisfatti. Allora può essere una buona cosa fare quel passo indietro, riflettere, scartare e fare nuove scelte.

Oggi questa semplice zuppa di piselli rappresenterà la semplicità e la bontà. La vita non deve essere più difficile di così. E nello stomaco ci si sente bene.

4-5 porzioni
500 g di pisellli
50 g di cerfoglio fresco
2 scalogni
1 spicchio d'aglio
1 dl di vino bianco
1 litro di brodo vegetale
1 cucchiaio di rafano grattugiato (o di più se volete un sapore più forte)
1 dl di panna liquida
sale, pepe

Soffriggete la cipolla e l'aglio tritati in poco olio in una pentola. Aggiungete i piselli e il vino e fate cuocere per qualche miuto. Aggiungete il brodo e cuocete finché i piselli non saranno morbidi. Metteteci dentro il cerfoglio, il rafano e la panna e riducete il tutto a una crema liscia con l'aiuto di un mixer a immersione. Regolate di sale e pepe (ma se il brodo è già salato probabilmente non servirà altro sale).

lunedì 14 marzo 2011

Vellutata di carote con zenzero e brandy


Sabato sera abbiamo fatto una foto session con degli amici che volevano vedere le foto dell'Australia. Quando ti vedi con i piedi nel oceano, mentre fuori la finestra cade la solita pioggia gelida, hai bisogno di qualcosa di rinforzante perché non perda completamente la speranza della bella stagione! Ho optato per questa vellutata di carote, dal colore intenso del sole. Lo zenzero e il brandy davano un touch insolito e rinfrescante. La ricetta dà 5-6 porzioni normali. Ho servito la zuppa in dei bicchierini come una parte di un buffet composto da varie cose, e con queste porzioni ridotte la ricetta basta per 8-10 persone.

5 carote medie
2 scalogni
2 spicchi d'aglio
2 gambi di sedano
ca 3 cm di zenzero tagliato a fettine
1 patata medio-grande
qualche rametto di timo e rosmarino
2 foglie di alloro
2 dadi di brodo di pollo (o di verdure se preferite completamente vegetariano)
8 dl di acqua
1 dl di panna
1 cucchiaino di curcuma
1 dl di brandy
sale
coriandolo fresco

Pelate le verdure e tagliatele in pezzetti. Soffriggetele in un po' di olio. Sbriciolate i dadi e aggiungete l'acqua. Mettete il timo, rosmarino e l'alloro. Fate bollire finché le verdure non saranno morbide, ca 30-40 minuti. Fino a questo punto è possibile preparare la zuppa in anticipo. Mettetela a parte fino al momento che vi serve. Togliete le erbe. Mixate a purea con un mixer a immersione. Aggiungete la panna, il curcuma e il brandy e regolate di sale. Servite in delle ciotole o bicchierini e decorate con foglie di coriandolo.

Vedete le orme della tartaruga?

giovedì 10 marzo 2011

Colazione con granola


Il granola si può fare in tanti modi. Il bello è che ci si può mettere un po' di tutto, a seconda dei gusti e dell'umore del giorno! Questa ricetta assomiglia a quella del musli che ho fatto tempo fa, ma questa è un po' più dolce e ha qualche spezia in più. Se voglio trattarmi bene (e chi non lo merita?) a colazione preparo una ciotola con dello yogurt cremoso alla vaniglia, un po' di granola e qualche mora on top. Un po' di arancia spremuta e un cappuccino e la giornata non può cominciare meglio! Ecco la mia ricetta di granola:

4 dl di fiocchi d'avena
2 dl di fiocchi di segale, grano o altri cereali
1 dl di semi di zucca
2 dl di semi di girasole
1 dl di cocco grattugiato
1 dl di semi di lino
150-200 gr di noccioline e mandorle miste (tritate grossolanamente)

Liquido:
3 cucchiai colmi di miele
2 dl di acqua
10 bacche di cardamomo
1/2 cucchiaino di semi di vaniglia (o 1 cucchiaino di zucchero vanigliato)
2 cucchiai di cannella in polvere
1/2 dl di zucchero muscovado
2 cucchiai di olio di colza

Mettete tutti i semi, fiocchi e noccioline nella placca del forno e mescolate.
Schiacciate le bacche di cardamomo nel mortaio (togliete eventualmente i gusci). Mettete gli ingredienti per il liquido in un pentolino e riscaldate finché il miele non si mescoli con l'acqua. Versate il liquido sopra il misto con i semi e mescolate bene.
Arrostite in forno a 175 gradi per ca 20 minuti. Mescolate 3-4 volte per evitare che si bruci. Sfornate e fate raffreddare.

Aggiungete la frutta secca tagliata a pezzetti. Io ho messo:

100 gr di cranberries secche
50 gr di goji berries
100 gr di mele essiccate

Mettete la granola in un barattolo e conservate in temperatura ambiente.

mercoledì 26 gennaio 2011

Cours de patîsserie 3



Vitamina C effervescente? Quintali di frutta e verdura? Un week end in campagna? Terapia di luce? Se avete già provato tutto resta una sola cosa da provare: La tarte au citron in crosta alle mandorle. Questo dono del Dio degli agrumi all'umanità dimostra il suo aspetto più incantevole se preparato con i limoni della Costiera amalfitana. Il che la sottoscritta è stata fortunata a poter fare. Questi favolosi limoni dalla bucca profumatissima dallo spessore di un paio di centimetri e con una polpa così dolce che li mangi così come sono, a spicchi. Se il vostro fruttivendolo non commercializza i limoni della Costiera (soprattutto qui a Bruxelles può risultare un'impresa un pochettino difficoltosa trovarli) prendete quello che trovate, c'è poco da fare. Occhio però a scegliere i limoni con la buccia spessa, perché quando li grattugerete le scagliette devono essere carnose e profumate!

Per la crosta:
200 g di farina bianca
50 g di farina di mandorle
125 g di zucchero a velo
125 g di burro morbido
1 uovo
la buccia grattugiata di 1 limone (preferibilmente della Costiera!)

Per il lemon curd:
125 ml di succo di limone
100 g di burro
150 g di zucchero
1 uovo + 3 tuorli d'uovo

Per la crosta:
1. Sbattete il burro con lo zucchero a velo. Aggiungete l'uovo e mescolate bene. Aggiungete la farina poca alla volta, la farina di mandorle e la buccia di limone. Lavorate finché non si ottenga una pasta liscia. Se la pasta risulta troppo appiccicosa aggiungete un altro po' di farina, ma pochissima alla volta per non avere una pasta troppo pesante e dura. Avvolgete la pasta in della pellicola e fatela riposare per ca 30 min in frigo.

2. Stendete la pasta sul piano di lavoro leggermente infarinato e formate un disco dallo spessore di 3-4 mm. Imburrate una forma da crostata e copritela con il disco. Bucate il fondo con una forchetta in 5-6 punti.

3. Infornate a 180 gradi per 15-20 min. Fate raffreddare.

Per il lemon curd:
4. Mettete il succo del limone, il burro e metà dello zucchero in un pentolino e riscaldate a fiamma bassa. Quando avrete una crema calda, liscia ma non bollente, toglietela dalla fiamma.

5. Sbattete l'uovo e i tuorli con il resto dello zucchero e aggiungetelo alla crema al limone nel pentolino. Riscaldate di nuovo a fiamma bassa e mescolate in continuazione finché la crema non cominci a ispessirsi.

6. Versate il lemon curd nella crosta e fate raffreddare. La crema si raddenserà man mano che si raffredderà. Se avete fretta potete mettere il dolce nel frigo.

martedì 23 febbraio 2010

Smoothie soleggiato



In Svezia stanno subendo l'inverno più duro dal tempo del ferro. Ieri - 20 gradi a Stoccolma. Qui a Bruxelles ieri ho visto i primi crochi spuntare nel parco ma ancora c'è da aspettare un po' prima che possiamo goderci la primavera. Per rendere l'attesa un po' più piacevole qui sul blog continuo con il tema sole e ho preparato questo smoothie dal colore che mette allegria.

Per 2-3 smoothies:

1 mango
2 arance
3 dl di yogurt alla vaniglia

Tagliate il mango e le arance a pezzetti e frullateli nel mixer fino a ottenere una purea. Aggiungete lo yogurt e frullate ancora. Versate nei bicchieri e servite.
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