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martedì 12 aprile 2011

Zuppa di piselli verdi, cerfoglio e rafano


La vita è un fenomeno strano. A volte bisogna fare retromarcia per poter andare avanti. Può essere molto difficile accettare una retrocessione, può sembrare un fallimento, che era tutto invano e che bisogna ricominciare da capo. Ma niente è mai invano. Tutte le scelte che facciamo, tutte le sconfitte e delusioni ci portano da qualche parte. A una nuova intuizione, esperienza o sfida. Impariamo cose nuove sul mondo, sulle persone che ci circondano e su noi stessi.

Penso spesso che molte volte ci facciamo in quattro per rendere al meglio, per accontentare tutti e per sentirci soddisfatti. Ma spesso tutti non sono contenti e noi non ci sentiamo per niente soddisfatti. Allora può essere una buona cosa fare quel passo indietro, riflettere, scartare e fare nuove scelte.

Oggi questa semplice zuppa di piselli rappresenterà la semplicità e la bontà. La vita non deve essere più difficile di così. E nello stomaco ci si sente bene.

4-5 porzioni
500 g di pisellli
50 g di cerfoglio fresco
2 scalogni
1 spicchio d'aglio
1 dl di vino bianco
1 litro di brodo vegetale
1 cucchiaio di rafano grattugiato (o di più se volete un sapore più forte)
1 dl di panna liquida
sale, pepe

Soffriggete la cipolla e l'aglio tritati in poco olio in una pentola. Aggiungete i piselli e il vino e fate cuocere per qualche miuto. Aggiungete il brodo e cuocete finché i piselli non saranno morbidi. Metteteci dentro il cerfoglio, il rafano e la panna e riducete il tutto a una crema liscia con l'aiuto di un mixer a immersione. Regolate di sale e pepe (ma se il brodo è già salato probabilmente non servirà altro sale).

lunedì 14 marzo 2011

Vellutata di carote con zenzero e brandy


Sabato sera abbiamo fatto una foto session con degli amici che volevano vedere le foto dell'Australia. Quando ti vedi con i piedi nel oceano, mentre fuori la finestra cade la solita pioggia gelida, hai bisogno di qualcosa di rinforzante perché non perda completamente la speranza della bella stagione! Ho optato per questa vellutata di carote, dal colore intenso del sole. Lo zenzero e il brandy davano un touch insolito e rinfrescante. La ricetta dà 5-6 porzioni normali. Ho servito la zuppa in dei bicchierini come una parte di un buffet composto da varie cose, e con queste porzioni ridotte la ricetta basta per 8-10 persone.

5 carote medie
2 scalogni
2 spicchi d'aglio
2 gambi di sedano
ca 3 cm di zenzero tagliato a fettine
1 patata medio-grande
qualche rametto di timo e rosmarino
2 foglie di alloro
2 dadi di brodo di pollo (o di verdure se preferite completamente vegetariano)
8 dl di acqua
1 dl di panna
1 cucchiaino di curcuma
1 dl di brandy
sale
coriandolo fresco

Pelate le verdure e tagliatele in pezzetti. Soffriggetele in un po' di olio. Sbriciolate i dadi e aggiungete l'acqua. Mettete il timo, rosmarino e l'alloro. Fate bollire finché le verdure non saranno morbide, ca 30-40 minuti. Fino a questo punto è possibile preparare la zuppa in anticipo. Mettetela a parte fino al momento che vi serve. Togliete le erbe. Mixate a purea con un mixer a immersione. Aggiungete la panna, il curcuma e il brandy e regolate di sale. Servite in delle ciotole o bicchierini e decorate con foglie di coriandolo.

Vedete le orme della tartaruga?

giovedì 28 gennaio 2010

Zuppa di patate e piselli



Quando ero bambina mangiavamo la zuppa di piselli gialli. In Svezia questa zuppa è una sorta di piatto nazionale e la tradizione vuole che venga accompagnata dal "Punsch" caldo. Alcuni mangiano la zuppa solo come scusa di poter bere questa bevanda alcolica... La zuppa ha anche un valore storico perché si dice che il re Erik XIV, nel '500, fu avvelenato dal proprio fratello con dell'arsenico che mise nella zuppa. In questa ricetta ho usato i piselli verdi. Gli ingredienti non icludono l'arsenico, ma si può aggiungere a piacere.

Per 4 persone:

2 dl di piselli verdi secchi
3 patate grosse
1 scalogno
1 spicchio d'aglio
2 foglie d'alloro
1,5-2 litri di brodo di pollo
una manciata di coriandolo tritato

Lessate i piselli separatamente. Soffriggete la cipolla e l'aglio tritati e le patate a dadini. Aggiungete il brodo e le foglie d'alloro e fate cuocere ca 15 min o finché le patate non saranno morbide. Aggiungete i piselli e riscaldate il tutto. Agiungete il coriandolo. Io uso il brodo di dado che è già salato, quindi non c'è bisogno di aggiungere altro sale.

giovedì 12 novembre 2009

Zuppa di lenticchie



Questa zuppa che è facilissima da preparare mi accompagna ormai da parecchi anni. È stata creata la prima volta come una sorta di pranzo veloce quando andavo ancora al liceo e avevo bisogno di qualcosa di caldo, veloce ma sano per poter affrontare i pomeriggi studiosi con le tabelle di verbi italiani e francesi, e declinazioni latine. Mi ha accompagnato attraverso quattro paesi diversi e fa sempre successo. Adesso la mangiamo quasi ogni settimana, e quando la preparo la faccio sempre abbondante perché è ancora più saporita il giorno dopo!

Per 4 persone:

4 patate
4 carote
1 cipolla
2-3 spicchi d'aglio
1,5-2 litri di acqua
2 dadi di brodo di pollo
3 foglie di alloro
2 dl di lenticchie rosse secche (quelle sottili)
Prezzemolo e/o coriandolo

Tagliate le patate a cubetti, le carote a rondelle e la cipolla e l'aglio a pezzettini. Soffriggete il tutto. Aggiungete l'acqua, i dadi e le foglie di alloro. Cuocete per 10 min. Aggiungete le lenticchie e cuocete ancora 15-20 min o finché le verdure saranno morbide e le lenticchie cominciano a disfarsi. Aggiungete il prezzemolo/coriandolo prima di servire.
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