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mercoledì 28 settembre 2011

Crema di aglio

# Per evitare che si lacrimino gli occhi mentre tagliate la cipolla, succhiate una zolletta di zucchero.
# Avete dei vecchi libri con delle macchie gialle e marroni? Prendete una baguette o dei panini bianchi e formate una pallina con la mollica. Con questa pallina cancellerete tutte le macchie.
# Avete la febbre? Bagnate un asciugamano con dell'aceto e mettetelo come un impacco sulla fronte. La febbre va via in un batter d'occhio.
# Prevenite il hangover bevendo un coctail di olio d'oliva e succo di limone.
# Curate il hangover masticando un pezzo di ginseng.
# Evitate il hangover lasciando stare i drinks.

Un altro consiglio casalingo che vi posso dare è di preparare questa crema di aglio che ha un sapore delicato e piacevole e sostituisce l'aglio fresco nei vostri piatti. 1-2 cucchiaini per ogni spicchio fresco. Evitate così ogni volta di dover pelare gli spicchi, tritarli o schiacciarli, sporcarvi e impuzzirvi le mani. La crema si conserva in frigo per varie settimane.

Per un barattolo prendete 5 teste di aglio intere, togliete gli spicchi e distribuiteli su una placca da forno. Arrostiteli nel forno a 175 gradi per 20 minuti. Lasciate raffreddare. Pelate gli spicchi (un po' laborioso ma un plus è che l'aglio cotto non lascia odore sulle dita) e frullateli a crema nel mixer con un decilitro di olio di oliva e un pizzico di sale. Versate su un barattolo e conservate in frigo.

giovedì 14 aprile 2011

Alfajores sudamericani con lime curd

Siamo un gruppo di amici che si incontra una volta al mese per cucinare insieme. L'ultima volta abbiamo fatto cucina sudamericana e a me toccava preparare il dolce. Ho scelto questi biscotti che inizialmente credevo fossero puramente argentini. Dopo ricerche più aprofondite ho scoperto che la loro origine è araba, più tardi inseriti nella tradizione spagnola dopodiché portati con i colonizzatori nel continente sudamericano. Non solo in Argentina, ma un po' dapperttutto come in Uruguay, Messico, Bolivia, Cile tra altri.

A dir il vero quello che accomuna i miei alfajores con quelli tradizionali è solo l'apparenza. E manco quella visto che alla fine li ho colorati verdi. Ma poco male, il sapore è ottimo e uno tira l'altro.

La ricetta originale era americana con le dosi in cups e ounces. Non mi ci trovo con queste misure, per questo le ho convertite in decilitri e grammi.

Per i biscotti:
2,5 dl di zucchero
180 g di burro morbido
85 g di Philadelphia cream cheese
1 cucchiaio di buccia grattugiata di lime
1 cucchiaio di spremuta di lime
1 cucchiaino di vanillina
un pizzico di sale
4,5 dl di farina

Per il lime curd:

100 g di burro
1,8 dl di zucchero
1 cucchiaio di buccia grattugiata di lime
1 dl di spremuta di lime
1 cucchiaio di maizena
un pizzico di sale
4 tuorli d'uovo

Preparazione biscotti:
1. Impastate velocmente lo zucchero, il burro e il cream cheese nel food processor.

2. Aggiungete la buccia e il succo di lime, la vanillina, il sale e mescolate.

3. Alla fine aggiungete la farina. Non lavorate troppo la pasta, giusto finché tutto non si amalgami.

4. Formate due filoni da ca 5 cm di diametro. Avvolgeteli in della pellicola e mettete a riposare in frigo.

Preparazione lime curd:
5. Sciogliete il burro, lo zucchero, la buccia+il succo di lime e il sale in una pentola su fuoco basso. Mescolate tutto il tempo perché non si bruci.

6. Sbattete i tuorli in una ciotola che resiste al caldo. Versateci dentro ca mezzo decilitro del composto al burro caldo e mescolate. Versate tutto il composto con le uova dentro la pentola con il burro e mescolate bene.

7. Rimettete la pentola sulla piastra e riscaldate a fuoco basso mescolando in continuazione finché la crema non si raddensi. Per sapere quando è pronta potete fare la prova tirando la frusta attraverso la crema; quando i segni della frusta rimangono la crema è pronta.

8. Mettete la crema in frigo perché si raddensi ancora.

9. Prendete i filoni di pasta dal frigo e tagliateli in dei dischetti da ca 5-7 mm di spessore. Disponeteli su una placca con carta forno.

10. Inumidite leggermente la superficie con dell'acqua e cospargete con un po' di zucchero (che avrete eventualmente colorato con del colore alimentare).

11. Cuocete a 175 gradi per 8-10 minuti. Fate raffreddare.

12. Con l'aiuto di una tasca da pasticciere o un coltello, distribuite la crema su metà dei biscotti e mettete l'altra metà sopra.

martedì 15 marzo 2011

Tiramisu con crema di pistacchi e lamponi


Questa può essere considerata una ricetta fast food in quanto, con i giusti ingredienti in casa, ci vogliono ca 15 minuti a prepararla. Il bello però è che uno può scegliere il grado di amore e dedizione da metterci, e se fare un dolce sprint che comunque si presenta bene agli ospiti, oppure se creare un dessert che in una sola cucchiaiata racchiuide l'amore per la cucina, per gli ospiti, per le tradizioni e per la vita stessa. Scegliete voi!

La dedizione totale richiede un brattolo di crema di pistacchi di Sicilia. Preferibilmente di Bronte, che secondo chi se ne intende sono i migliori. Visto che questa crema è una rarità dalle nostre parti si possono anche mixare i pistacchi (di Bronte o altrove) e ridurli a purea e creare così un concentrato di pistacchi. Se durante il vostro ultimo viaggio in Sicilia non avete pensato a fare una scorta di questa crema, e se non avete voglia di farla da soli, potete optare per la versione fast e aggiungere alla crema al mascarpone qualche goccia di aroma di pistacchi, per rafforzarne il sapore.

Qualsiasi versione sceglierete, questo dessert farà un gran successo!

Le dosi bastano per 6-8 bicchierini (meglio se piccoli)

Per la crema:
1 barattolo di mascarpone (250 gr)
ca 1 dl di yogurt cremoso alla vaniglia
1 cucchiaino di vaniglia in polvere (o zucchero vanigliato)
1 dl di pistacchi (non salati) tritati grossolanamente
qualche goccia di colore alimentare verde
qualche cucchiaino di crema di pistacchi (o qualche goccia di aroma di pistacchi)

ca 50 lamponi
biscotti alle mandorle - io ho usato dei biscotti sottilissimi dal sapore simile ai cantuccini, ma anche i cantuccini tradizionali vanno benissimo se si sbriciolano in pezzi più piccoli
qualche cucchiaio di Cointreau
pistacchi interi per decorare

Mescolate il mascarpone e lo yogurt in una ciotola. Aggiungete la vaniglia e i pistacchi tritati. Il colore verde non è neccessario ma i pistacchi non danno molto colore e anche l'occhio vuole la sua parte. Aggiungete qualche cucchiaino di crema di pistacchi, se ne avete, altrimenti qualche goccia di aroma di pistacchi.
Mettete la crema nel frigo a raddensarsi.

Sbriciolate i biscotti in pezzetti e metteteli su un piatto. Gocciolate sopra il liquore. Mettete qualche cucchiaio di crema sul fondo dei bicchierini, sistemate sopra i biscotti, un altro poco di crema, altro strato di biscotti, i lamponi. Finite con un'ultimo strato di crema. Mettete sopra qualche pistacchio intero.
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