martedì 21 settembre 2010

Velouté di carote con coriandolo e noccioline




Dopo un intenso week end mangereccio sulle coste della Manica con crêpes salate e dolci (quelle alle mele flambée au calvados le devo proprio tentare di fare in casa!!), frites, croissants, baguettes croccanti e senza l'ombra di fibre, spalmate di marmellate, il tutto imbevuto di sidro, vino e calvados...ci voleva qualcosa di sano e magro, ricco di fibre e vitamine.

Ho preparato questa velouté di carote e patate, semplice semplice, ma di un gusto pieno e morbido. Garantisco che quando la mangerete rimarrete sorpresi che una cosa così buona possa essere sia nutriente sia povera di grassi. È un ottimo inizio dell'autunno, che vi aiuterà a liberarvi dai sensi di colpa dopo l'estate...

4-5 carote
4-5 patate
1 cipolla gialla
2 spicchi d'aglio
1 pezzetto di zenzero grattugiato
1 pizzico di cumino in polvere
1 pizzico di cayenna
2 dadi di brodo di pollo
7-8 dl di acqua
(sale e pepe)
Il succo di mezzo lime
ca 2 cucchiai di yogurt greco
una manciata di coriandolo fresco
una manciata di noccioline tostate, tritate grossolanamente

Pelate e tagliate a pezzetti piccoli le carote, le patate e la cipolla. Soffriggetele in un poco di olio. Aggiungete l'aglio a pezzetti, lo zenzero, il cumino e la cayenna. Mettete i dadi e l'acqua. Fate bollire finché le verdure saranno morbide, ca 15-20 minuti.

Mixate le verdure con un mixer a immersione e regolate eventualmente di sale e pepe. Aggiungete il succo del lime e diluite con dell'acqua se la vellutata risulta troppo densa. Mettete infine 1-2 cucchiai di yogurt greco e riscaldate senza lasciarla bollire.

Tostate le noccioline in una padella senza olio. Prima di servire cospargete di coriandolo tritato e le noccioline.

martedì 29 giugno 2010

Polpette svedesi per la Festa del Cavolo



Le polpette svedesi sono conosciute al mondo soprattutto grazie a Ikea. Ma lasciamo perdere quelle palline gommose che dicono crac crac quando le mordi perché piene di cartillagini e pezzi di grasso. Per carità! Non sono però mai riuscita a farle come le fanno mia nonna o mia madre, genuinamente svedesi, perché sono troppo ispirata alla cucina italiana e ci metto sempre dentro le erbe come il rosmarino e il basilico, il peperoncino, il parmigiano, i pinoli. Non c'entrano niente così con le vere polpette svedesi! Per questo motivo punto sulle polpette fusion! Al posto della carne di manzo ci metto il salmone, più svedese di così non si può eh!! E poi invece di friggerle le cuocio nel pomodoro con tanto di aglio, così ottengono un deciso sapore meridionale. Risultato: un mix armonioso tra nord e sud!

Questa ricetta è il mio contributo alla festa del cavolo La ricetta originale è quella delle polpette spagnole, buonissime anche quelle, ma qui al posto della carne ci ho messo il pesce, e poi come erbe ho messo l'aneto e l'erba cipollina, tanto usate nella cucina nordica. Invece della frittura le cuocio nella salsa.

Ecco la ricetta:

400 gr di salmone fresco
1 uovo
mollica di pane, di preferenza pane integrale
pangrattato
latte per inumidire il pane
1 spicchio d'aglio
un ciuffo di aneto
una manciata di erba cipollina
paprika
cayenne qb
sale, pepe
la buccia grattugiata di un limone

Mettete la mollica di pane e il pangrattato in una ciotola e versateci sopra un po' di latte. Fatelo assorbire bene. Il pane deve essere denso, non liquido. Tritate il salmone nel mixer. Aggiungete poi gli altri ingredienti e mixate il tutto fino ad avere una pasta omogenea. Formate delle polpette. Preparate intanto la salsa al pomodoro.

Per la salsa:

2 barattoli di pomodorini (buonissimi i Cirio!)
1-2 spicchi d'aglio
2 dadi di brodo di pesce
un filo di olio di oliva

Mettete tutto in una padella e dateci una riscaldata. Metteteci dentro le polpette e fatele cuocere sotto coperchio per una ventina di minuti.

martedì 15 giugno 2010

Fondant al cioccolato nero con mirtilli e cioccolato bianco



In princípio Dio creò il cielo e la terra, i laghi e i mari. Creò il sole e la pioggia, la grandine e la neve. Creò gli animali e gli uomini. Poi divise gli uomini in gruppi, come maschi, femmine e bambini. Fece sì che i bambini fossero completamente dipendenti dagli adulti e diede agli adulti la capacità di adattarsi e sopprimere i propri bisogni, a favore di quelli dei bambini. Poi Dio creò le scuole, perché i bambini imparassero a diventare adulti, e le attività sportive e culturali, perché avessero una formazione fisica e culturale. Creò quindi i teatri, i corsi di ballo, i tornei di tennis, le gare di nuoto, le scuole di cavallo, i club di calcio e altre piacevoli associazioni per bambini. Diede ai genitori le preziose qualità entusiasmo e incoraggiamento e fece sì che accompagnassero i figli alle innumerevoli attività, che li incoraggiassero e che verificassero ogni giorno che il necessario attrezzamento e gli appositi vestiti fossero interi e puliti. Quando i sette giorni della settimana furono pieni Dio realizzò che era necessario creare un ottavo giorno, perché i genitori potessero avere un po' di tempo per essere adulti e riprendersi un poco. Ma se creasse un ottavo giorno tutto il suo planning fallirebbe. Non ci entrerebbero più 52 settimane e 365 giorni in un giro della Terra e tutto ciò che aveva così accuratamente pensato non funzionerebbe più. Dio pensò a lungo su come compensare i genitori per tutto il loro lavoro e sacrificio, perché potessero ricaricare le loro batterie e riavere la forza di curare i loro preziosi pargoli. Ebbe infine l'idea che se si unisse il cacao con i mirtilli si avrebbe una creazione divina che dà sia energia sia euforia. Ma quando aveva pensato questo realizzò che anche i bambini avrebbero voluto avere quell'energia ed euforia. Allora creò il concetto di "ora di nanna" e fece sì che tutti i bambini a una certa ora debbano andare a letto. Così tutti i genitori potevano restare svegli fino a tardi e mangiare questa creazione divina e ricaricare le loro batterie e solo essere adulti.

Per una torta adulta:

250 gr di cioccolato fondente
250 gr di burro
3 uova
2 dl di zucchero
0,75 dl di farina
2 dl di mirtilli
100 gr di cioccolato bianco

Fate sciogliere il cioccolato nero con il burro in una pentola su fiamma bassa. Sbattete le uova con lo zucchero. Setacciate la farina e mescolatela con le uova e unite infine il cioccolato e il burro fusi. Coprite una forma (di ca 24 cm di diametro) con della carta da forno e versateci dentro la crema. Metteteci sopra i mirtilli e il cioccolato bianco tagliato a pezzettini. Infornate e cuocete a 175 gradi per ca 35-40 minuti, ma tenete la torta sott'occhio perché non cuocia troppo. Deve essere ben cremosa dentro.

giovedì 3 giugno 2010

Duo di Muffini ai semi di papavero


Muffini con zucchina, parmigiano e semi di papavero


Muffini con limone e semi di papavero

Conosciamo tutti oramai i muffini al cioccolato, ai lamponi, mirtilli, alla vaniglia, all'arancia... Buonissimi sì, ma anche i muffini salati meritano il loro posto ai brunch, lunch e perché no alle cene? Provate a sostituire i soliti panini rosette con dei muffini salati. Qui ho preparato i muffoni (che fanno da pasto completo!), ma va benissimo usare le forme da muffin piccoline.

Muffini con zucchina, parmigiano e semi di papavero

3 dl di farina bianca
1 dl di farina integrale
1 dl di fiocchi d'avena
2 cucchiaini di lievito in polvere
2 uova
1/2 dl di olio di colza o di oliva
2 dl di yogurt
ca 1 dl di parmigiano grattugiato
mezza zucchina (di media dimensione) grattugiata
ca 1/2 dl di semi di papavero

Mescolate le farine, i fiocchi d'avena e il lievito in una ciotola. Sbattete le uova in un'altra ciotola e unite poi l'olio, lo yogurt, il parmigiano e il papavero. Aggiungete le farine alle uova e mescolate delicatamente. Mettete la pasta nelle forme da muffin unte (grandi o piccole a piacere). Infornate a 175-180 gradi per ca 20 minuti.

Muffini con limone e semi di papavero

2 uova
1 dl di zucchero
75 grammi di burro fuso
la scorza e il succo di un limone
(scorzette di limone candite)
3 dl di farina bianca (o 2 dl di farina bianca + 1 dl di farina integrale)
2 dl di fiocchi d'avena
2 cucchiaini di lievito in polvere
ca 1/2 dl di semi di papavero

Sbattete le uova con lo zucchero in una ciotola. Agiungete il burro, lo yogurt, il succo e la scorza del limone. Mescolate la farina, i fiocchi d'avena, il papavero e il lievito in un'altra ciotola. Aggiungete la farina alle uova e mescolate delicatamente. Mettete la pasta nelle forme da muffin unte. Infornate a 175-200 gradi per ca 20 minuti.

PS. Non mangiate troppi di questi muffini. I semi di papavero contengono gli oppioidi che stimolano il sistema nervoso, in maniera minima ovvio se consumati in uno o un paio di muffini, ma possono lasciare tracce in un esame di urina. Buono a sapersi.

Festa italiana

Il salmone "gravad" nuota contento contento nel Mediterraneo (spesso già affettato con i rametti di aneto attaccati alle pinne), ma se troppo vispo può essere difficile prenderlo con la canna. Si pesca allora più facilmente nel freezer di Ikea. L'aneto è un'erba molto usata nella cucina italiana. Molti italiani infatti la preferiscono al basilico o al rosmarino perché dà quel tocco di italianitudine che ti fa sentire a casa.

Per festeggiare la festa della repubblica ieri abbiamo fatto una cena tradizionalmente italica. Insalata di patate al pesto di aneto con fettine di salmone "gravad" (marinato). Servito con uovo sodo.



Per l'insalata di patate

patate lesse
fagiolini/mangetout
ravanelli
cipollotto
capperini
succo di limone
pepe
pesto all'aneto

Per il pesto all'aneto

un ciuffo di aneto
ca 100 gr di pinoli
ca 1 dl di parmigiano grattugiato
1/2 limone spremuto
1-2 spicchi d'aglio
ca 2 dl di olio di oliva

Procedere come per il pesto genovese.

lunedì 24 maggio 2010

Musli fattincasa: una bomba di fibre e vitamine!



Sono 20 anni ormai che accanto alla mia cultura svedese ho addottato anche quella italiana. Sono moltissimi i motivi per cui amo l'Italia, ma la prima colazione all'italiana non è uno di questi motivi. Ho provato tante volte, e continuo a provare ogni tanto di fare la colazione con biscotti, marmellate, pan di spagna, brioschine, cornetti e altre cose dolci. Sono cose che mentre le mangio sono buonissime, ma subito dopo mi sento gonfia e sui denti rimane uno strato di zuccheri e grassi. In più un paio di ore dopo ho fame di nuovo. Insomma, se non mangio fibre e proteine a colazione la mia giornata non inizia bene :)

Questo musli è croccante, naturale, nutriente e addolcito solo con frutta e pochissimo miele. È ricco di fibre e di ferro, vitamine, proteine e antiossidanti. Insomma è un ottimo inizio della giornata! Se mangi questo musli con un po' di yogurt e frutta fresca, e una fetta di pane con formaggio o prosciutto cotto, duri fino a pranzo! Lo so che per gli italiani è strano mangiare salato a colazione ma gli esperti sono d'accordo sul fatto che gli zuccheri ti danno energia immediata ma quest'energia dura poco.

2,5 dl di fiocchi d'avena
2 dl di semi di girasole
2 dl di fiocchi di segale o di grano (crusca)
1 dl di semi di lino
2 dl di semi di zucca
1 dl di noci (tagliate grossolanamente)
1 dl di mandorle (tagliate grossolanamente)
1 dl di fiocchi di cocco
2 cucchiaini di cannella in polvere
1 dl di mele assiccate
1 dl di mango/papaya assiccato
1 dl di fichi secchi
(o altra frutta a piacere)
1 dl di miele liquido
1 dl di acqua
2 cucchiai di olio di colza

Mettete tutti gli ingredienti tranne la frutta essiccata in una grande placca da forno. Mescolate miele, acqua e olio in una tazza e versate sopra i cereali. Mescolate. Fate tostare al forno a 175 gradi per 20-30 minuti. Mescolate un paio di volte e controllate di tanto in tanto per evitare che si bruci. Togliete la placca dal forno e fate raffreddare. Mescolate con mele, mango/papaya e fichi tagliati a pezzetti e mettete il musli in un barattolo con coperchio aderente.

sabato 22 maggio 2010

Pizza stellata con i bordi farciti



Per non fare sempre la stessa pizza questa volta ho inventato questa variante "stellata". Invece di farla quadrata nella placca da forno l'ho fatta tonda, poi tagliato delle "ali" intorno. Su ogni pezzo di "ala" ho messo un pezzo di mozzarella, poi l'ho rinchiusa dentro piegando la pasta. Poi al centro della pizza ho messo il condimento normale: pomodoro, prosciutto e mozzarella.

Per il pomodoro:
1 barattolo di polpa di pomodoro
1 dado vegetale
origano
1 cucchiaio di olio di oliva

Cuocere per 15-20 min.

Per la pasta:
3 dl di acqua tiepida
1/2 pacchetto di lievito fresco (ca 25 gr)
ca 500-600 gr di farina
2 cucchiai di olio d'oliva
2 cucchiai di sale
1 cucchiaio di zucchero

Condimento a piacere!

Infornare a 200 gr per 20-30 min.

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