martedì 15 marzo 2011

Tiramisu con crema di pistacchi e lamponi


Questa può essere considerata una ricetta fast food in quanto, con i giusti ingredienti in casa, ci vogliono ca 15 minuti a prepararla. Il bello però è che uno può scegliere il grado di amore e dedizione da metterci, e se fare un dolce sprint che comunque si presenta bene agli ospiti, oppure se creare un dessert che in una sola cucchiaiata racchiuide l'amore per la cucina, per gli ospiti, per le tradizioni e per la vita stessa. Scegliete voi!

La dedizione totale richiede un brattolo di crema di pistacchi di Sicilia. Preferibilmente di Bronte, che secondo chi se ne intende sono i migliori. Visto che questa crema è una rarità dalle nostre parti si possono anche mixare i pistacchi (di Bronte o altrove) e ridurli a purea e creare così un concentrato di pistacchi. Se durante il vostro ultimo viaggio in Sicilia non avete pensato a fare una scorta di questa crema, e se non avete voglia di farla da soli, potete optare per la versione fast e aggiungere alla crema al mascarpone qualche goccia di aroma di pistacchi, per rafforzarne il sapore.

Qualsiasi versione sceglierete, questo dessert farà un gran successo!

Le dosi bastano per 6-8 bicchierini (meglio se piccoli)

Per la crema:
1 barattolo di mascarpone (250 gr)
ca 1 dl di yogurt cremoso alla vaniglia
1 cucchiaino di vaniglia in polvere (o zucchero vanigliato)
1 dl di pistacchi (non salati) tritati grossolanamente
qualche goccia di colore alimentare verde
qualche cucchiaino di crema di pistacchi (o qualche goccia di aroma di pistacchi)

ca 50 lamponi
biscotti alle mandorle - io ho usato dei biscotti sottilissimi dal sapore simile ai cantuccini, ma anche i cantuccini tradizionali vanno benissimo se si sbriciolano in pezzi più piccoli
qualche cucchiaio di Cointreau
pistacchi interi per decorare

Mescolate il mascarpone e lo yogurt in una ciotola. Aggiungete la vaniglia e i pistacchi tritati. Il colore verde non è neccessario ma i pistacchi non danno molto colore e anche l'occhio vuole la sua parte. Aggiungete qualche cucchiaino di crema di pistacchi, se ne avete, altrimenti qualche goccia di aroma di pistacchi.
Mettete la crema nel frigo a raddensarsi.

Sbriciolate i biscotti in pezzetti e metteteli su un piatto. Gocciolate sopra il liquore. Mettete qualche cucchiaio di crema sul fondo dei bicchierini, sistemate sopra i biscotti, un altro poco di crema, altro strato di biscotti, i lamponi. Finite con un'ultimo strato di crema. Mettete sopra qualche pistacchio intero.

lunedì 14 marzo 2011

Vellutata di carote con zenzero e brandy


Sabato sera abbiamo fatto una foto session con degli amici che volevano vedere le foto dell'Australia. Quando ti vedi con i piedi nel oceano, mentre fuori la finestra cade la solita pioggia gelida, hai bisogno di qualcosa di rinforzante perché non perda completamente la speranza della bella stagione! Ho optato per questa vellutata di carote, dal colore intenso del sole. Lo zenzero e il brandy davano un touch insolito e rinfrescante. La ricetta dà 5-6 porzioni normali. Ho servito la zuppa in dei bicchierini come una parte di un buffet composto da varie cose, e con queste porzioni ridotte la ricetta basta per 8-10 persone.

5 carote medie
2 scalogni
2 spicchi d'aglio
2 gambi di sedano
ca 3 cm di zenzero tagliato a fettine
1 patata medio-grande
qualche rametto di timo e rosmarino
2 foglie di alloro
2 dadi di brodo di pollo (o di verdure se preferite completamente vegetariano)
8 dl di acqua
1 dl di panna
1 cucchiaino di curcuma
1 dl di brandy
sale
coriandolo fresco

Pelate le verdure e tagliatele in pezzetti. Soffriggetele in un po' di olio. Sbriciolate i dadi e aggiungete l'acqua. Mettete il timo, rosmarino e l'alloro. Fate bollire finché le verdure non saranno morbide, ca 30-40 minuti. Fino a questo punto è possibile preparare la zuppa in anticipo. Mettetela a parte fino al momento che vi serve. Togliete le erbe. Mixate a purea con un mixer a immersione. Aggiungete la panna, il curcuma e il brandy e regolate di sale. Servite in delle ciotole o bicchierini e decorate con foglie di coriandolo.

Vedete le orme della tartaruga?

venerdì 11 marzo 2011

Risotto al limone con asparagi e capesante


Gli asparagi si vedono sempre di più nei supermercati e anche se il limone è un frutto invernale il suo colore vivace e il profumo fresco mi fanno pensare alla mimosa!
A me piace il cibo che si prepara facil- e velocemente, senza però fare compromessi con il sapore o la qualità! Questo piatto che si presenta benissimo ad una cena tra amici, si prepara in circa mezzora, massimo massimo 40 minuti. Tutti i cibi vanno cotti con amore, ma il risotto soprattutto; non è come la pasta che ormai è diventata quasi un fast food che si butta nella pentola e si cuoce da sola. No, il risotto richiede attenzione e dedizione. Il trucco per avere un risotto che sia cremoso è di non lasciarlo cuocere vivamente, ma farlo gonfiare a fuoco basso. Diluire con poco brodo alla volta (anche se, ammetto, io uso sempre il dado e dell'acqua bollente, viene buono lo stesso) e non farlo mai seccare. Importante anche girare quasi continuamente per evitare che si formino dei granuli o che si attacchi sul fondo della pentola. E poi quando il riso è cotto al dente io aggiungo sempre un altro poco di acqua bollente per farlo ancora più cremoso.

Per il mio risotto (per 2 persone) ho usato:
3,5 dl di riso avorio
2 piccoli scalogni
1 spicchio d'aglio
un bicchierino di vino bianco
acqua bollente + 1,5 dadi di pesce
la buccia grattugiata di 1 limone + il succo di 1/2
alcuni rametti di timo fresco

8 asparagi verdi

Per le capesante:
ca 10 capesante
1 spicchio d'aglio
un paio di cucchiai di olio
sale

Cominciate con le capesante. Mettetele in una ciotola. Tritate l'aglio. Mettete l'aglio, l'olio e il sale nella ciotola e mescolate. Lasciate marinare almeno mezzora.

Preparate il riso. Tritate lo scalogno e l'aglio e soffrigeteli. Aggiungete il riso e fatelo "sudare". Versate il vino e fate evaporare. Abbassate la fiamma al minimo, il riso non deve cuocere. Sbriciolate dentro il dado e aggiungete dell'acqua bollente. Mescolate bene. Fate gonfiare il riso e aggiungete a mano a mano dell'acqua. Girate quasi tutto il tempo per evitare che si attacchi sul fondo. Dopo ca 15 min assaggiate; il riso deve essere al dente, ci vogliono tra 15 e 20 minuti. Aggiungete la buccia e il succo di limone e il timo. Quando è pronto, togliete dalla fiamma e versate un altro poco di acqua bollente per farlo ancora più cremoso.

Mentre si cuoce il riso tagliate gli asparagi in pezzi e soffriggeteli in poco olio in una padella. Arrostite le capesante in una padella grill (o una padella normale).

Mettete il riso in delle ciotole calde, e sopra gli asparagi e le capesante.

giovedì 10 marzo 2011

Colazione con granola


Il granola si può fare in tanti modi. Il bello è che ci si può mettere un po' di tutto, a seconda dei gusti e dell'umore del giorno! Questa ricetta assomiglia a quella del musli che ho fatto tempo fa, ma questa è un po' più dolce e ha qualche spezia in più. Se voglio trattarmi bene (e chi non lo merita?) a colazione preparo una ciotola con dello yogurt cremoso alla vaniglia, un po' di granola e qualche mora on top. Un po' di arancia spremuta e un cappuccino e la giornata non può cominciare meglio! Ecco la mia ricetta di granola:

4 dl di fiocchi d'avena
2 dl di fiocchi di segale, grano o altri cereali
1 dl di semi di zucca
2 dl di semi di girasole
1 dl di cocco grattugiato
1 dl di semi di lino
150-200 gr di noccioline e mandorle miste (tritate grossolanamente)

Liquido:
3 cucchiai colmi di miele
2 dl di acqua
10 bacche di cardamomo
1/2 cucchiaino di semi di vaniglia (o 1 cucchiaino di zucchero vanigliato)
2 cucchiai di cannella in polvere
1/2 dl di zucchero muscovado
2 cucchiai di olio di colza

Mettete tutti i semi, fiocchi e noccioline nella placca del forno e mescolate.
Schiacciate le bacche di cardamomo nel mortaio (togliete eventualmente i gusci). Mettete gli ingredienti per il liquido in un pentolino e riscaldate finché il miele non si mescoli con l'acqua. Versate il liquido sopra il misto con i semi e mescolate bene.
Arrostite in forno a 175 gradi per ca 20 minuti. Mescolate 3-4 volte per evitare che si bruci. Sfornate e fate raffreddare.

Aggiungete la frutta secca tagliata a pezzetti. Io ho messo:

100 gr di cranberries secche
50 gr di goji berries
100 gr di mele essiccate

Mettete la granola in un barattolo e conservate in temperatura ambiente.

mercoledì 23 febbraio 2011

Speculoos cupcakes with cranberry frosting


Ecco un'altra ricetta facile facile che potete preparare per i vostri brunch di fine inverno. Gli speculoos, come anche i pepparkakor nelle sue svariate forme, mi fanno pensare all'inverno, e soprattutto al Natale. Ora, a fine febbraio, non è che ho nostalgia di Natale (anche se quest'anno l'ho saltato e mi è mancato quell'atmosfera particolare di quel periodo, con tutti i suoi profumi e odori, tutte le persone che d'improvviso diventano più buoni...), ma visto che fa ancora freddino e la primavera tarda, cerchiamo di fare il meglio della situazione!

Per 6-8 muffins grandi:
2 uova
1,5 dl di cassonade
1 barattolo di yogurt greco (ca 170 gr)
50 gr di burro fuso
1 dl di confettura di lingon (si trova p.es. a Ikea) oppure altra confettura acidula, tipo cranberries
4 dl di farina bianca
1 dl di fiocchi d'avena
2,5 cucchiaini di lievito in polvere
3 cucchiaini di spezie per speculoos
3 cucchiaini di 4 épices
2 cucchiaini di cannella in polvere
1 pizzico di anice in polvere

Sbattete le uova con lo zucchero. Aggiungete lo yogurt, il burro e la confettura. Mescolate la farina, i fiocchi d'avena, le spezie e il lievito in una ciotola a parte, dopodiché aggiungetelo alle uova. Mescolate delicatamente.
Versate il composto in delle formine da muffins. Infornate a 200 gradi per 15-17 min. Se fate dei muffins grandi potreste farli cuocere un minutino in più.

Preparate la glassa:
50 gr di philadelphia cream cheese
1 cucchiaio di confettura di cranberries
1-2 dl di zucchero a velo

Mettete il philadelphia e la confettura in una ciotola. Setacciate lo zucchero a velo dentro la ciotola e mescolate. Se la crema risulta troppo liquida aggiungete ancora dello zucchero a velo finché non diventa spalmabile.

Quando i muffins sono freddi spalmate sopra la glassa!

martedì 15 febbraio 2011

Biscotti al doppio cioccolato con crema al lampone (seducenti)


Il tuo lavoro è ok ma non dà soddisfazioni eccezionali? Una stanza in più a casa non nuocerebbe? E da tempo vorresti dare una pitturata nel salotto per ravvivarne un po' il colore? La macchina funziona ancora ma prima che sarà troppo vecchia vorresti cambiarla in un modello più nuovo? Per non parlare della casa in campagna che sogni di poter comprare dove passare lunghe settimane oziose d'estate. E una settimana al caldo a fine febbraio quando i depositi d'energia sono ormai da tempo esauriti, quanto la desideri!! Già che ci siamo: quella persona con cui dividi la casa e le cui uniche tracce che vedi sono i calzini sporchi buttati nel bagno, non è che gli faresti fare la stessa fine della macchina?

Prendi un solo di questi dolcetti apparentemente insignificanti con il caffè o dopo cena e non chiederai più nulla dalla vita. Ti sentirai sodisfatto. Felice, addirittura. Una ricetta facile della felicità in un tempo quando chiediamo sempre di più.

sabato 12 febbraio 2011

Cupcakes al limone con cuore cremoso



Se andando in un'isola deserta potessi portarmi una sola cosa in quantità indefinite porterei dei limoni. Il limone è la cosa più spettacolare che il Creatore abbia creato. Va bene con tutto: gli antipasti, i primi, secondi, dessert, nel coctail, nella coca, nella brocca dell'acqua del rubinetto. Hai un po' di nausea? Bevi un bicchiere di acqua al limone. Hai i denti ingialliti? Metti qualche goccia di limone sullo spazzolino. Mal di gola? Sciacqua la gola con del succo di limone.

Il limone esalta il già esaltato: le ostriche, il salmone, i gamberoni, il carpaccio. Ma va anche bene per le cose più semplici: metti una fetta di limone sui bastoncini di pesce e il piatto ha subito un altro aspetto!
L'aroma del limone è così piacevole che viene usato nei più svariati prodotti: saponi, detersivi, salviette, caramelle, medicine, shampo... Non è soltanto buono a mangiare e annusare, ma anche bello da guardare! Metti tre-quattro limoni su un piatto di ceramica e hai creato i più bello dei centrotavola.

L'altra settimana ho avuto la fortuna ad avere due chili di limoni consegnati direttamente da un agrumeto siciliano. Nella mia cucina è scoppiata un'orgia di limoni i cui risultati sono stati, tra altro, tartelettes al lemoncurd, un pan di spagna al limone e, amici miei, questi irresistibili cupcakes al limone.

Cosa avrei fatto allora con tutti sti limoni sull'isola deserta? Beh, dopo aver disinfettato le mie ferite, marinato il pesce e sbiancati i denti mi sarei chiesta come caspita potevo essere così stupida a non chiedere una barchetta...

6-8 muffoni
2 uova
1,5-2 dl di zucchero
100 g di burro fuso
4-4,5 dl di farina
3 cucchiaini di lievito in polvere
buccia grattugiata di 1 limone
0,5 dl di yogurt denso
0,5 dl di panna liquida

Sbattete le uova con lo zucchero. Aggiungete il burro. Mescolate la farina, il lievito e la buccia del limone in una ciotola a parte dopodiché mescolate la farina con le uova. Montate la panna a neve densa e mescolatela con lo yogurt. Versare la yogurt-panna nella ciotola con la pasta e mescolate delicatamente senza che si amalgami completamente. La pasta deve risultare "zebrata", giallo-bianca. Con l'aiuto di due cucchiai versate la pasta in delle formine da muffins. Infornate a 200 gradi per 15-20 minuti.

Sfornate e fate raffreddare. Tagliate la cima dei muffins e ricavate un po' della mollica per fare un buco al centro. Versate dentro del lemoncurd e rimettete la cima per chiudere il buco.

Preparate il frosting:
100 g di philadelphia cream cheese
50 g di burro morbido (temperatura ambiente)
ca 2 dl di zucchero a velo
la buccia grattugiata di 1 limone
il succo di ca mezzo limone

Mescolate il philadelphia con il burro fino a ottenere una crema liscia. Aggiungete la buccia del limone e lo zucchero a velo setacciato. Mescolate. Aggiungete a gocce il succo del limone un poco alla volta e mescolate fino a ottenere una crema semi-densa. La crema deve essere spalmabile ma non troppo liquida. Se risulta troppo fluida aggiungete ancora un po' di zucchero a velo, se invece risulta troppo dura aggiungete ancora del succo di limone.

Spalmate la glassa sui muffins e decorate a fantasia. Io ho fatto dei cuoricini con il cioccolato fondente con l'aiuto di un pezzo di carta forno fatta a cono, poi raffreddati nel freezer. Un trucchetto semplice ma che fa figura :)
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