sabato 22 maggio 2010

Pesto ai gamberetti e limone



Un pesto è un pesto è un pesto... O non è così? Nonostante che io non sia un grande fan dei piatti pronti o semi-pronti devo ammettere che il pesto in barattolo spesso non è così male. Ma se si va a leggere sull'ettichetta degli ingredienti si scoprono cose come patate, anacardi, olio di girasole e vari aromi ed esaltatori di sapidità. Ma io mi rifiuto di mettere in tavola queste cose. Un pesto deve contenere 5 ingredienti di base:

il basilico
il parmigiano e/o il pecorino
i pinoli
l'olio di oliva
l'aglio

Non si può sostituire il parmigiano/il pecorino con altri formaggi.
Non si possono sostituire i pinoli con gli anacardi o altre noccioline.
Non si può sostituire l'olio di oliva con altri oli.
L'aglio si potrebbe escludere (se assolutamente neccessario), ma secondo me il pesto senza aglio è come far l'amore col preservativo ;)

E poi il basilico. Beh, se volete sostituire quello, forse è meglio se pensate a un altro piatto...

Il furbetto ora si pone subito la domanda: Ma la ricetta che propongo qui contiene 7 ingredienti, non 5! Eh sì, ma i 5 di base ci sono, gli altri due li ho aggiunti per mettere un tocco personale al piatto e per smentire la frase iniziale che "un pesto è un pesto è un pesto"...

Allora ecco la mia ricetta con code di gamberi e limone. Ma provate anche con i vostri ingredienti preferiti, che so, salmone fresco, arancia, peperoncino, granchio, rosmarino, timo... Oltre i 5 di base ovviamente ;)

Ca 6 porzioni

2 mazzetti di basilico
una manciata di pinoli
1-2 spicchi d'aglio
ca 100 gr di parmigiano/pecorino grattugiato
ca 1 dl di olio d'oliva
(sale)

1 limone
1-2 confezioni di code di gamberi (o gamberetti)

Mettete tutti gli ingredienti tranne l'olio nel robot e mixate fino a ottenere un pesto. (Prima di mettere i pinoli si possono tostare leggermente in una padella secca per esaltarne il sapore) Aggiungete l'olio poco alla volta fino a ottenere la consistenza desiderata. Assaggiate e regolate eventualmente di sale.

Lavate bene il limone e sbucciatelo con il pelapatate. Tagliate la buccia in striscioline finissime. Condite la pasta con il pesto, la buccia di limone e i gamberi.

lunedì 10 maggio 2010

Quiche afrodisiaca



Ci sono vari modi per manifestare l'amore. C'è chi dichiara il propio amore in un sms. C'è chi (ma è oramai una specie in via di estinzione) scrive lettere. Molti regalano dei fiori ed è spesso una carta vincente. Ma bisogna stare attenti ai messaggi dietro i fiori. Se regalate delle rose rosse il messaggio è probabilmente chiaro. Ma attenzione a regalare delle orchidee, simbolizzano l'infedeltà. State attenti anche al gelsomino, significa "una sola notte di felicità". Il messaggio può facilmente essere frainteso. Se trovate del cerfoglio selvatico pensate bene prima di raccoglierlo e regalarlo: significa "sono il tuo schiavo". Se invece volete mandare messaggi più chiari e inequivoci passate per la cucina! Questa quiche delicata ma col gusto deciso di granchio e gamberetti, accompagnata magari da un bicchiere di vino bianco dal color ambrato, manda al/la vostro/a amato/a il mesaggio "Ti voglio!" (in più sappiamo che i gamberetti e il granchio hanno effetti afrodisiaci).

Per la crosta:
2 dl di farina bianca
1 dl di farina di segale
100 gr di burro
ca 2 cucchiai di acqua fredda

Mettete gli ingredienti nel mixer e mixate fino a ottenere una pasta soda. Lasciatela riposare nel frigorifero per ca 30 min. Schiacciate e premete la pasta direttamente nella forma, facendola coprire tutto il fondo e i bordi.
(Oppure comprate un rotolo di pasta già fatta)

Per il farcimento:
3 uova
1 barattolo di ricotta
2-3 cucchiai di latte
un pizzico di cayenne (per chi vuole rafforzare l'effetto afrodisiaco)
sale qb
una manciata di parmigiano grattugiato
delle foglie di timo
1 barattolo di polpa di granchio

Mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola. Aggiungete alla fine la polpa di granchio e mescolate bene. Versate la crema nella forma coprendola con delle strisce di pasta, se avanza, formando così una rete.

Infornate e fate cuocere per ca 30 min, a ca 180-200 gradi. Sfornate e decorate con dei gamberetti.

Buona fortuna!!

martedì 23 febbraio 2010

Mafaldine mare e monti




Un giorno ho ricevuto un pacco con la posta. Non era il mio compelanno né nessun'altra ricorrenza. Ero anche sicura di non aver usato la carta di credito senza ricordarmelo. Visto che non ho nemici pericolosi ho osato aprire il pacco e ho trovato una busta con dei funghi porcini assiccati. Preziosi come l'oro! Anna Maria e il suo cacciatore raccolgono i funghi, fanno le conserve, le marmellate, il limoncello, il pesto e tra tutti questi lavori casalinghi hanno pensato a me! Peccato solo che viviamo così lontani altrimenti li avrei invitati ieri sera quando ho preparato questo piatto!

Per 2 persone affamate:

250 gr di mafaldine (o altro tipo di pasta)
ca 50-70 gr di porcini assiccati
200 gr di gamberetti precotti
2 spicchi d'aglio
10 pomodori ciliegia
alcuni rametti di timo
un bicchiere di vino bianco
sale, pepe
un po' di olio aromatizzato ai funghi porcini

Mettete i funghi in una ciotola con dell'acqua tiepida per ca 20 min. Scolate i funghi e tagliateli a pezzetti se sono grossi. Soffriggete l'aglio e i funghi con un po' di olio. Aggiungete i pomodorini tagliati a metà e il vino e fate cuocere per una decina di minuti. Aggiungete i gamberetti e il timo e lasciate il tutto sul fuoco per ca 5 min. Salate e pepate. Versateci dentro la pasta cotta e mescolate bene. Mettete sui piatti e versateci sopra un filo d'olio aromatizzato ai funghi porcini.

Smoothie soleggiato



In Svezia stanno subendo l'inverno più duro dal tempo del ferro. Ieri - 20 gradi a Stoccolma. Qui a Bruxelles ieri ho visto i primi crochi spuntare nel parco ma ancora c'è da aspettare un po' prima che possiamo goderci la primavera. Per rendere l'attesa un po' più piacevole qui sul blog continuo con il tema sole e ho preparato questo smoothie dal colore che mette allegria.

Per 2-3 smoothies:

1 mango
2 arance
3 dl di yogurt alla vaniglia

Tagliate il mango e le arance a pezzetti e frullateli nel mixer fino a ottenere una purea. Aggiungete lo yogurt e frullate ancora. Versate nei bicchieri e servite.

lunedì 15 febbraio 2010

Colazione di San Valentino

Ieri mattina ho fatto una sorpresa al maritino preparando una colazione speciale: spremuta di arance rosse + gialle e clementine, muffins con mandorle e arance e cappuccino. I cappuccini li ha preparati lui però: è lui il maestro del cappucino in questa casa! Nel pomeriggio abbiamo fatto una bella passeggiata sotto la neve. Tornati a casa io mi sono infilata in un bel bagno caldo e lui ha preparato la sua sorpresa: cenetta di San Valentino. Primo di mafaldine con peperoni e gamberetti, secondo di crêpes con mortadella e gamberetti. Le ricette + foto saranno presto qui sul blog. Intanto la ricetta dei muffins.

8-10 muffins grandi:

2 uova
1,5 dl di zucchero scuro
100 gr di burro fuso
un barattolino di yogurt greco (ca 2 dl)
buccia grattugiata + il succo di 1 arancia
scorzette di arancia candita tagliate a pezzettini
ca 100 gr di mandorle tritate grossolanamente
ca 1 dl di farina di mandorle
5 dl di farina
2 dl di fiocchi d'avena
2 cucchiaini di lievito in polvere
3 cucchiaini di vanillina

Frullate le uova e lo zucchero. Aggiungete il burro, lo yogurt, la buccia + il succo dell'arancia, le scorzette candite e le mandorle tritate. Aggiungete la farina, i fiocchi d'avena, la farina di mandorle, il lievito e la vanillina. Mettete la pasta nelle formette di muffins e decorate con una scorzetta di arancia candita. Infornate a 225 gradi per ca 20 min.

Ho fatto sei grossi e otto piccoli muffins nelle apposite teglie da muffins. Per facilitare lo "sformamento" avevo prima messo dei quaratini (ca 8x8 cm) di carta da forno. Così i muffins non si attaccano!



Muffins piccolini


Il muffone;)

venerdì 12 febbraio 2010

Piatti del sole



È facile perdere la speranza ora, a metà febbraio. Sembra che quest'inv/ferno non finisca mai! Abbiamo bisogno di sole, di vitamine, di calore. C'è chi cerca di compensare la mancanza di energie con cioccolata e altri dolci (anche la sottoscritta) ma ciò di cui abbiamo veramente bisogno è il cibo che ci dia un'iniezione di vitamine, colori e allegria! Questa settimana a casa nostra abbiamo mangiato una pasta con pollo e limone e una zuppa di pesce allo zafferano.

Pasta con pollo e limone, 4 persone

Per il pollo:
2 petti di pollo
1/2 limone
1 spicchio d'aglio
olio, sale

Mettete i petti di pollo in una forma e versateci sopra il succo di limone, l'olio, l'aglio triturato e un po' di sale. Cuocete in forno a 200 gradi per ca 20-30 min.

Per la pasta:
400 gr di pasta
1 spicchio d'aglio
la buccia grattugiata di un limone + un lime
il succo di 1/2 limone + 1/2 lime
1/2 peperoncino
una manciata di prezzemolo tritato
alcune foglie di menta + salvia tritate
sale, pepe
parmigiano
olio al limone

Cuocete la pasta. Fate un soffritto di aglio, peperoncino e la buccia del limone e del lime. Versateci dentro la pasta. Aggiungete il succo del limone e del lime + le erbe. Tagliate il pollo a pezzetti e metteteli nella pasta. Salate e pepate. Servite con del parmigiano e un po' di olio al limone.
Volendo si può rendere questo piatto un po' più cremoso aggiungendo della panna. Io la preferisco senza però, in questa stagione la vita è abbastanza pesante lo stesso...

Zuppa di pesce soleggiata, 4 pers. (senza foto, désolée...)

ca 300 gr di salmone fresco
ca 200 gr di gamberetti
ca 300 gr di pesce bianco
2 spicchi d'aglio
3 cipolotti
1 scalogno
1/2 peperoncino
1/2 finocchio
2 carote
2 patate
2 dl di vino bianco
2 litri di brodo di pesce (di dado)
1 barattolo di pelati
1 bustina di zafferano (mezzo grammo)
2 foglie d'alloro
1 bouquet garni
(una manciata di aneto tritato per decorare)

Tritate i vari tipi di cipolla e l'aglio. Tagliate le patate a cubetti, le carote a rondelle e il finocchio a pezzetti. Soffriggete le verdure e versateci sopra il vino. Lasciatelo evaporare. Aggiungete il brodo, i pomodori, le erbe e lo zafferano. Chiudete con un coperchio e lasciate bollire per ca 15-20 min, o fino a quando le verdure risultino cotte. Aggiungete il pesce tagliato a pezzetti e lasciatelo cuocere ca 5-10 min. Assaggiate e regolate di sale.
Se lo avessi avuto in casa avrei messo un po' di aneto (erba importantissima nella cucina svedese!) sopra come decorazione. Oltre a dare un aspetto più piacevole, dà anche un sapore unico ai piatti a base di pesce, patate ecc.

giovedì 11 febbraio 2010

Cerfeuil



Mi pare di aver capito che tra i lettori di questo blog ci sono persone di differenti nazionalità. A parte il fatto che mi fa molto piacere ricevere i vostri commenti e suggerimenti (a proposito: per favore scrivete i commenti direttamente qui sul blog, anziché sul Facebook di mio marito ;) il quale gentilmente mi pubblica sulla sua pagina) ho deciso che proverò a sfruttare l'internazionalità dei miei lettori :) Di tanto in tanto farò delle domande per avere i vostri consigli, suggerimenti o esperienze. Ci siete?

Allora la prima domanda è: Qui in Belgio trovo nei supermercati dei grossi scatoli di "cerfeuil" (come si chiama in italiano?). La cosa mi lascia abbastanza perplessa, perché le altre erbe (tipo il rosmarino, la salvia, il timo) si trovano nelle vaschette piccole, ma il "cerfeuil" viene messo nelle vaschette più grandi. Ne deduco che deve essere un'erba abbastanza importante nella cucina belga, che si usa spesso e in grandi quantità. Ma a cosa si usa? Mi interesserebbe anche sapere se quest'erba trova qualche uso nella cucina italiana.

"Cerfeuil" in svedese si dice "körvel". Devo ammettere che non l'ho mai usato, ma da parte mia farò una piccola indagine per sapere come viene usato nella cucina svedese.

Allora conto sulla vostra collaborazione ;)
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...