martedì 23 febbraio 2010

Mafaldine mare e monti




Un giorno ho ricevuto un pacco con la posta. Non era il mio compelanno né nessun'altra ricorrenza. Ero anche sicura di non aver usato la carta di credito senza ricordarmelo. Visto che non ho nemici pericolosi ho osato aprire il pacco e ho trovato una busta con dei funghi porcini assiccati. Preziosi come l'oro! Anna Maria e il suo cacciatore raccolgono i funghi, fanno le conserve, le marmellate, il limoncello, il pesto e tra tutti questi lavori casalinghi hanno pensato a me! Peccato solo che viviamo così lontani altrimenti li avrei invitati ieri sera quando ho preparato questo piatto!

Per 2 persone affamate:

250 gr di mafaldine (o altro tipo di pasta)
ca 50-70 gr di porcini assiccati
200 gr di gamberetti precotti
2 spicchi d'aglio
10 pomodori ciliegia
alcuni rametti di timo
un bicchiere di vino bianco
sale, pepe
un po' di olio aromatizzato ai funghi porcini

Mettete i funghi in una ciotola con dell'acqua tiepida per ca 20 min. Scolate i funghi e tagliateli a pezzetti se sono grossi. Soffriggete l'aglio e i funghi con un po' di olio. Aggiungete i pomodorini tagliati a metà e il vino e fate cuocere per una decina di minuti. Aggiungete i gamberetti e il timo e lasciate il tutto sul fuoco per ca 5 min. Salate e pepate. Versateci dentro la pasta cotta e mescolate bene. Mettete sui piatti e versateci sopra un filo d'olio aromatizzato ai funghi porcini.

Smoothie soleggiato



In Svezia stanno subendo l'inverno più duro dal tempo del ferro. Ieri - 20 gradi a Stoccolma. Qui a Bruxelles ieri ho visto i primi crochi spuntare nel parco ma ancora c'è da aspettare un po' prima che possiamo goderci la primavera. Per rendere l'attesa un po' più piacevole qui sul blog continuo con il tema sole e ho preparato questo smoothie dal colore che mette allegria.

Per 2-3 smoothies:

1 mango
2 arance
3 dl di yogurt alla vaniglia

Tagliate il mango e le arance a pezzetti e frullateli nel mixer fino a ottenere una purea. Aggiungete lo yogurt e frullate ancora. Versate nei bicchieri e servite.

lunedì 15 febbraio 2010

Colazione di San Valentino

Ieri mattina ho fatto una sorpresa al maritino preparando una colazione speciale: spremuta di arance rosse + gialle e clementine, muffins con mandorle e arance e cappuccino. I cappuccini li ha preparati lui però: è lui il maestro del cappucino in questa casa! Nel pomeriggio abbiamo fatto una bella passeggiata sotto la neve. Tornati a casa io mi sono infilata in un bel bagno caldo e lui ha preparato la sua sorpresa: cenetta di San Valentino. Primo di mafaldine con peperoni e gamberetti, secondo di crêpes con mortadella e gamberetti. Le ricette + foto saranno presto qui sul blog. Intanto la ricetta dei muffins.

8-10 muffins grandi:

2 uova
1,5 dl di zucchero scuro
100 gr di burro fuso
un barattolino di yogurt greco (ca 2 dl)
buccia grattugiata + il succo di 1 arancia
scorzette di arancia candita tagliate a pezzettini
ca 100 gr di mandorle tritate grossolanamente
ca 1 dl di farina di mandorle
5 dl di farina
2 dl di fiocchi d'avena
2 cucchiaini di lievito in polvere
3 cucchiaini di vanillina

Frullate le uova e lo zucchero. Aggiungete il burro, lo yogurt, la buccia + il succo dell'arancia, le scorzette candite e le mandorle tritate. Aggiungete la farina, i fiocchi d'avena, la farina di mandorle, il lievito e la vanillina. Mettete la pasta nelle formette di muffins e decorate con una scorzetta di arancia candita. Infornate a 225 gradi per ca 20 min.

Ho fatto sei grossi e otto piccoli muffins nelle apposite teglie da muffins. Per facilitare lo "sformamento" avevo prima messo dei quaratini (ca 8x8 cm) di carta da forno. Così i muffins non si attaccano!



Muffins piccolini


Il muffone;)

venerdì 12 febbraio 2010

Piatti del sole



È facile perdere la speranza ora, a metà febbraio. Sembra che quest'inv/ferno non finisca mai! Abbiamo bisogno di sole, di vitamine, di calore. C'è chi cerca di compensare la mancanza di energie con cioccolata e altri dolci (anche la sottoscritta) ma ciò di cui abbiamo veramente bisogno è il cibo che ci dia un'iniezione di vitamine, colori e allegria! Questa settimana a casa nostra abbiamo mangiato una pasta con pollo e limone e una zuppa di pesce allo zafferano.

Pasta con pollo e limone, 4 persone

Per il pollo:
2 petti di pollo
1/2 limone
1 spicchio d'aglio
olio, sale

Mettete i petti di pollo in una forma e versateci sopra il succo di limone, l'olio, l'aglio triturato e un po' di sale. Cuocete in forno a 200 gradi per ca 20-30 min.

Per la pasta:
400 gr di pasta
1 spicchio d'aglio
la buccia grattugiata di un limone + un lime
il succo di 1/2 limone + 1/2 lime
1/2 peperoncino
una manciata di prezzemolo tritato
alcune foglie di menta + salvia tritate
sale, pepe
parmigiano
olio al limone

Cuocete la pasta. Fate un soffritto di aglio, peperoncino e la buccia del limone e del lime. Versateci dentro la pasta. Aggiungete il succo del limone e del lime + le erbe. Tagliate il pollo a pezzetti e metteteli nella pasta. Salate e pepate. Servite con del parmigiano e un po' di olio al limone.
Volendo si può rendere questo piatto un po' più cremoso aggiungendo della panna. Io la preferisco senza però, in questa stagione la vita è abbastanza pesante lo stesso...

Zuppa di pesce soleggiata, 4 pers. (senza foto, désolée...)

ca 300 gr di salmone fresco
ca 200 gr di gamberetti
ca 300 gr di pesce bianco
2 spicchi d'aglio
3 cipolotti
1 scalogno
1/2 peperoncino
1/2 finocchio
2 carote
2 patate
2 dl di vino bianco
2 litri di brodo di pesce (di dado)
1 barattolo di pelati
1 bustina di zafferano (mezzo grammo)
2 foglie d'alloro
1 bouquet garni
(una manciata di aneto tritato per decorare)

Tritate i vari tipi di cipolla e l'aglio. Tagliate le patate a cubetti, le carote a rondelle e il finocchio a pezzetti. Soffriggete le verdure e versateci sopra il vino. Lasciatelo evaporare. Aggiungete il brodo, i pomodori, le erbe e lo zafferano. Chiudete con un coperchio e lasciate bollire per ca 15-20 min, o fino a quando le verdure risultino cotte. Aggiungete il pesce tagliato a pezzetti e lasciatelo cuocere ca 5-10 min. Assaggiate e regolate di sale.
Se lo avessi avuto in casa avrei messo un po' di aneto (erba importantissima nella cucina svedese!) sopra come decorazione. Oltre a dare un aspetto più piacevole, dà anche un sapore unico ai piatti a base di pesce, patate ecc.

giovedì 11 febbraio 2010

Cerfeuil



Mi pare di aver capito che tra i lettori di questo blog ci sono persone di differenti nazionalità. A parte il fatto che mi fa molto piacere ricevere i vostri commenti e suggerimenti (a proposito: per favore scrivete i commenti direttamente qui sul blog, anziché sul Facebook di mio marito ;) il quale gentilmente mi pubblica sulla sua pagina) ho deciso che proverò a sfruttare l'internazionalità dei miei lettori :) Di tanto in tanto farò delle domande per avere i vostri consigli, suggerimenti o esperienze. Ci siete?

Allora la prima domanda è: Qui in Belgio trovo nei supermercati dei grossi scatoli di "cerfeuil" (come si chiama in italiano?). La cosa mi lascia abbastanza perplessa, perché le altre erbe (tipo il rosmarino, la salvia, il timo) si trovano nelle vaschette piccole, ma il "cerfeuil" viene messo nelle vaschette più grandi. Ne deduco che deve essere un'erba abbastanza importante nella cucina belga, che si usa spesso e in grandi quantità. Ma a cosa si usa? Mi interesserebbe anche sapere se quest'erba trova qualche uso nella cucina italiana.

"Cerfeuil" in svedese si dice "körvel". Devo ammettere che non l'ho mai usato, ma da parte mia farò una piccola indagine per sapere come viene usato nella cucina svedese.

Allora conto sulla vostra collaborazione ;)

giovedì 28 gennaio 2010

Zuppa di patate e piselli



Quando ero bambina mangiavamo la zuppa di piselli gialli. In Svezia questa zuppa è una sorta di piatto nazionale e la tradizione vuole che venga accompagnata dal "Punsch" caldo. Alcuni mangiano la zuppa solo come scusa di poter bere questa bevanda alcolica... La zuppa ha anche un valore storico perché si dice che il re Erik XIV, nel '500, fu avvelenato dal proprio fratello con dell'arsenico che mise nella zuppa. In questa ricetta ho usato i piselli verdi. Gli ingredienti non icludono l'arsenico, ma si può aggiungere a piacere.

Per 4 persone:

2 dl di piselli verdi secchi
3 patate grosse
1 scalogno
1 spicchio d'aglio
2 foglie d'alloro
1,5-2 litri di brodo di pollo
una manciata di coriandolo tritato

Lessate i piselli separatamente. Soffriggete la cipolla e l'aglio tritati e le patate a dadini. Aggiungete il brodo e le foglie d'alloro e fate cuocere ca 15 min o finché le patate non saranno morbide. Aggiungete i piselli e riscaldate il tutto. Agiungete il coriandolo. Io uso il brodo di dado che è già salato, quindi non c'è bisogno di aggiungere altro sale.

martedì 8 dicembre 2009

Pollo al parma con insalata invernale



Un semplicissimo petto di pollo diventa una creazione insolita se vestito di una giacchetta di parma. Rende più interessante una cena in mezzo alla settimana, ma funziona anche bene per una festa con gli amici. L'insalata è una bomba di salute con cipolla, mela e melograna che contengono tanta vitamina C e sono pieni di antiossidanti. È in particolare la buccia della mela che è ricca di vitamine quindi non la togliete! Si dice anche che il melograna possa prevenire il cancro alla prostata. A parte tutte le qualità salutari di questa insalata è anche molto fresca e buona!

Per l'insalata (4 persone)

2 mele affettate
1 litro di insalata mâche
mezzo fincchio affettato
1 melograna
ca 100 gr di formaggio di capra o pecora, sbriciolato
una manciata di noci
olio di oliva
sale
1-2 cucchiai di aceto di lamponi
il succo di mezzo limone

Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola e versateci sopra l'olio, il limone e l'aceto. Il limone dà acidità quindi si può anche escludere l'aceto. Però non escluderei il limone visto che regala ancora della vitamina C, e non fa male!

Per il pollo

4 petti di pollo
3-4 fette di parma per ogni petto
pepe
rosmarino

Ungete una forma da forno con dell'olio e cospargete il fondo della forma con un po' di rosmarino. Avvolgete i petti con le fette di parma e metteteli nella forma. Pepate ma attenzione con il sale perché il parma è molto salato. Cuocete nel forno a ca 175 gradi per ca 30 min. Dopo metà del tempo versate un po' dell'olio nella forma sui petti per umidificarli un po'. Fate un taglio nel petto più grosso per vedere se è pronto.

Per un pasto più ricco e completo si può ovviamente servire con delle patate al forno o del riso, ma servito così è molto leggero e aspettando Natale non è male tenersi leggeri per prepararsi a quello che verrà...
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